« ...egli unisce in sé lo spirito più mordace con la più profonda serietà filosofica: immaginati Rousseau, Voltaire, d'Holbach, Lessing, Heine e Hegel fusi in una sola persona... ecco il dottor Marx »
(Moses Hess a Berthold Auerbach, 1841)
La firma di Karl Marx
Karl Heinrich Marx
Karl Heinrich Marx (Treviri, 5 maggio 1818 – Londra, 14 marzo 1883) è stato un filosofo, economista e rivoluzionario tedesco.
Nell'estate del 1845 Marx e Engels entrano in rapporto a Londra con l' Associazione dei lavoratori tedeschi, emanazione legale inglese della clandestina Lega dei Giusti, società internazionale che raccoglieva adesioni soprattutto fra gli emigrati politici tedeschi. Teorico della Lega era allora Wilhelm Weitling, un sarto tedesco, autore nel 1842 delle Garanzie dell'armonia e della libertà, conosciute e apprezzate da Marx, non per il contenuto teorico, un misto di comunismo primitivo e di messianismo paleocristiano, quanto per la manifestata necessità di una organizzazione e di una conseguente azione rivoluzionaria. Per Weitling, il popolo era già pronto per una società comunista, a creare la quale bastava l'azione decisa di un pugno di rivoluzionari.
Nell'autunno del 1845, convinto della necessità di superare tanto le teorie utopistiche che i moti avventurosi, Marx propone la costituzione di "Comitati di corrispondenza" che mettano in contatto le diverse associazioni comuniste internazionali, in particolare tra Francia, Germania e Inghilterra, per definire teorie condivise e azioni rivoluzionarie comuni.
Il 30 marzo 1846, a Bruxelles si tiene una riunione alla quale sono presenti Marx, Engels, Weitling, il belga Philippe Gigot, i tedeschi Edgar von Westphalen, cognato di Marx, Joseph Weydemeyer, Sebastian Seiler e il russo Pavel Annenkov che scrive una relazione della seduta:
« Weitling parlò per primo, ripetendo tutti i luoghi comuni della retorica liberale e avrebbe senza dubbio parlato più a lungo se Marx non l'avesse interrotto, la fronte aggrottata per la collera. Nella parte essenziale della sua risposta sarcastica, Marx dichiarò che sollevando il popolo senza fondarne in pari tempo l'attività su basi solide, lo si ingannava. Far nascere speranze fantastiche non portava alla salvezza ma piuttosto alla perdita di quelli che soffrivano; rivolgersi agli operai, e soprattutto agli operai tedeschi, senza avere idee strettamente scientifiche e una dottrina concreta, significava trasformare la propaganda in un gioco privo di senso, peggio, senza scrupoli. Weitling replicò che con la critica astratta non si sarebbe potuto ottenere nulla di buono e accusò Marx di non essere altro che un intellettuale borghese lontano dalle miserie del mondo. A queste ultime parole Marx, assolutamente furioso, diede un pugno sulla tavola così forte che il lume ne tremò, e, alzatosi di scatto, gridò: Fino ad ora l'ignoranza non ha mai servito a nessuno! Seguendo il suo esempio ci alzammo anche noi. La conferenza era finita, e mentre Marx, eccitato da una collera insolita, andava su e giù per la stanza, io mi accomiatai da lui e dagli altri e ritornai a casa, molto stupito per ciò che avevo visto e udito. »
(Pavel Annenkov)
Aderisce alla Associazione democratica di Bruxelles, divenendone vicepresidente; insieme con Engels fonda un Circolo di studi dei lavoratori tedeschi di Bruxelles tenendovi conferenze, poi raccolte nell'opera Lavoro salariato e capitale.
Nel novembre 1846 il comitato direttivo chiede a Marx e a Engels di aderire alla Lega, della quale entrano a far parte ufficialmente nel febbraio 1847. Il 1° giugno 1847, nel congresso londinese, la Lega dei Giusti assume il nome di Lega dei comunisti, mutando il motto Tutti gli uomini sono fratelli in quello di Proletari di tutto il mondo unitevi, proposto da Marx e divenendo di fatto il primo partito operaio moderno, il cui Statuto, al primo articolo, affermava che:
« Scopo della Lega è il rovesciamento della borghesia, il regno del proletariato, la soppressione dell'antica società borghese fondata sugli antagonismi di classe e l'instaurazione di una nuova società senza classi e senza proprietà privata. »
(Statuto della Lega dei comunisti, art. 1)
Nel secondo congresso di Londra nel novembre 1847 si decide di affidare a Marx e ad Engels la redazione del programma del partito che, col titolo di Manifesto del Partito Comunista, appare nel 1848, poco prima della rivoluzione parigina del 23 febbraio 1848, e viene successivamente tradotto in tutte le lingue europee.
Aveva intanto pubblicato in francese, nel 1847, la Miseria della filosofia, una critica della Filosofia della miseria di Proudhon e, nel 1848, il Discorso sul libero scambio.
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE
Ernesto Che Guevara
L'uomo deve camminare col viso rivolto al
sole, in modo che questo bruciandolo lo segni della sua dignità.
Se questo abbassa la testa perde la sua dignità.
Ernesto Che Guevara
Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia,
commessa contro chiunque, in qualsiasi parte del mondo.
E' la qualità più bella di un buon rivoluzionario....
Ernesto Che Guevara
La scena che segue si è svolta sul volo della compagnia BritishAirways.Una donna, di circa 50 anni siede in un posto accanto ad un uomo di colore.
La donna,visibilmente turbata chiama la hostess
«Che problema c'è signora» chiede la hostess
«Ma non vede?» risponde la signora «mi avete messo accanto ad un nero. Non sopporto di rimanere qui
. Assegnatemi un altro posto»
«Per favore, si calmi» dice la hostess «Tutti i posti sono occupati. vado a vedere se ce ne uno disponibile.»
L'hostess si allontana e ritorna qualche minuto dopo.
«Signora, come pensavo non è rimasto nessun posto libero in classe economica.
Ho parlato col comandate e mi ha confermato che non ci sono posti nemmeno in classe executive.
Ci è rimasto soltanto un posto, in prima classe»
Prima che la signora potesse rispondere l'hostess continua:«Vede è insolito per la nostra compagnia permettere ad una persona con un biglietto di classe economica
di sedersi in prima classe.»
L'hostess si rivolge all'uomo di colore dicendo: «Quindi, se lei lo desidera, può seguirmi in prima classe con un posto che l'attende»
E tutti i passeggeri vicini che allibiti avevano assistito alla scenata inutile della signora si sono alzati applaudendo
SE SEI CONTRO QUESTO RAZZISMO DI MERDA COPIA E INCOLLA IL MESSAGGIO NELLA TUA FIRMA